13 febbraio 2009

Pablo, che sorpresa!

Oggi è quello giusto! Sì, l'ho capito stamattina guardandomi allo specchio, avevo il viso talmente stropicciato che quasi non trovavo più l'occhio sinistro, che poi sai dov'era finito? Si era nascosto dietro l'orecchio destro. Lo so che per te un occhio nascosto dietro l'orecchio non è una cosa strana, è proprio per questo che oggi è il giorno giusto per raccontare del nostro non appuntamento. Hai visto che sono arrivata puntuale? Ah, quell'origami di carta velina azzurra l'ho custodito come un tesoro tra le pagine della mia agenda dei non appuntamenti, così sono arrivata puntuale, proprio in quella non ora che non avevamo stabilita. Ho indossato un vestito nero, così avresti potuto sceglieri i colori da far brillare di più. Un solo punto luce: una stella marina bianco medreperlaceo, e pensare che non credevo di trovare tanto mare...

Nudo in spiaggia


...e in tutto quel mare, la mia sirena amica che mi aspettava!

(Volevo portarti con me e ti ho trovata qui, sei anima fluttante sulle onde di Pablo. Qui è tutto pieno di mare, è pieno di te. Penso che tu e Pablo vi apparteniate)


Ulisse e la sirena


C'era mare, tanto e colorato mare, ma c'erano anche delle sieste...

La siesta

...che erano un irresistibile invito ai sogni più belli, sogni di forme generose e tondeggianti immerse nel colore ed abbandonate al suono della musica sempre viva e diversa di Pablo


Ragazza con mandolino

Tutto quello che sembrava assolutamente certo non c'era più e la forme si perdevano e non riuscivo più a trovare confini e senso ed anche il bacio che credevo di conoscere , ti confesso mi faceva un po' paura...

Il bacio coi fiori

C'era anche il dolore, quello vivo e forte, violento e devastante, quello della guerra o dell'anima, quello che ti lascia senza parole e che ti fa soffrire come se uscisse dalla tela per afferrarti e portarti con sé

Donna che piange con fazzoletto

C'era Pablo! Arlecchino musicista, artista di colori e musica sempre diverso, sempre vivo e sorprendente

Arlecchino musicista



"La mia fortuna, e probabilmente la mia gioia più grande,
è che utilizzo le cose come mi suggeriscono la voglia e l'inclinazione del momento...
nei miei quadri uso le cose che mi piacciono"
(Pablo Picasso)

Ecco, per me Pablo è stata la sorpresa! Una sorpresa di quelle che quando le scarti rimani a bocca aperta, che ti lasciano la voglia di scoprire ancora, di giocare, di pensare, di vivere il più possibile come tra i tratti delle sue pennellate sulla tela. Una sorpresa che ho appena iniziato a scartare e che spero di riuscire a vivere ancora ed in modo sempre più intenso!Che ne pensi, credi abbia raccontanto bene il nostro non appuntamento? Ci sarebbero tanti altri colori ancora da usare e tanti tuoi dipinti da mostrare, come il tuo originale omaggio alle fancilulle italiane che mi ha accolta appena arrivata

L'Italiana

oppure le due graziose ragazze che leggono

Due ragazze che leggono

lo so, lo so che ci sarebbe ancora tanto altro da mostrare, ma lo spazio è finito e qualcosa la tengo solo per me...

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